Ecobonus

50%

Usufruisci del Bonus Infissi 2026: Risparmia con il Recupero Energetico!

Cos’è la Detrazione Fiscale del 50% dell’Ecobonus?

Parliamo oggi del Bonus Infissi 2026 previsto dal governo italiano per tutti quei lavori di sostituzione o modifica di infissi, finestre e porte, quali siano atti ad un miglioramento delle prestazioni energetiche al fine di raggiungere un’efficienza termina sufficientemente sostenibile.

Nello specifico vedremo in che condizioni è applicabile il bonus e quali soni i requisiti per usufruirne, dopo averlo richiesto. Possiamo già anticipare che il bonus copre la sostituzione o la modifica per le finestre, porte finestre, porte d’ingresso, tapparelle, persiane, avvolgibili e tende da sole se orientate a nord. Per tutte le modifiche che vogliono essere apportate è bene ricordare che le sostituzioni e modifiche di qualsiasi tipo di porta o finestra possono essere coperte dal bonus solo qualora porti ad un effettivo miglioramento dell’efficienza termica.

La detrazione fiscale dedicata alla sostituzione degli infissi comporta un risparmio del 50% sulla spesa totale che tuttavia non può superare i 120 mila euro. Il bonus è dedicated a tutti coloro che: sostengono spese di riqualificazione energica e che possiedono un diritto reale sulle unità immobiliari costituent l’edificio ed è possibile richiederlo fino al 31 dicembre 2026.

Come funziona l'Ecobonus?

Questa agevolazione offre la possibilità di recuperare il 50% della spesa sostenuta, evidenziando così un significativo risparmio in bolletta. Richiedere un preventivo infissi pvc è il primo passo per capire l'entità del vantaggio economico. Optare per l'Ecobonus non solo contribuisce al benessere economico degli utenti, ma si traduce anche in un gesto positivo per l'ambiente. In questo periodo storico di precarietà energetica, è doveroso impegnarsi per limitare il danno sia al portafogli che alla Terra.

Domande Frequenti (FAQ)

I beneficiari che potranno richiedere l’erogazione dell’Ecobonus di detrazione fiscale del 50%, così come confermato dai moduli di richiesta, sono tutti i soggetti titolari o meno di reddito d’impresa, residenti o non residenti in Italia che siano anche:

  • Titolari di diritto reale sull’immobile
  • Inquilini dell’immobile
  • Condomini o comuni condominiale
  • Associazioni tra professionisti
  • Enti pubblici o privati che non svolgano attività commerciali
  • Conviventi familiari del possessore dell’abitazione (quest’ultimo dovrà però effettuare personalmente gli acquisti e a cui dovranno essere intestati bonifici e fatture)
  • Comodatari
  • Persone fisiche, società e società di capitali con reddito d’impresa

Prima di parlare dei lavori, è bene dedicare un momento a tutti quegli edifici che possono fruire dell’Ecobonus e questi devono dalla da quando effettivamente partono i lavori essere: esistenti, quindi accatastati o che abbiano richiesta di accatastamento in corso, sempre in regola con il pagamento di eventuali tributi; dotati di impianto di climatizzazione invernale.

Dunque quali sono i lavori compresi dal bonus per l’ambiente e la sostenibilità della detrazione fiscale del 50% sulle spese di ristrutturazione degli infissi? Vediamo insieme quali sono gli interventi compresi dal dal bonus governativo, sottolineando quindi alcuni dettagli essenziali e importantissimi per tutti coloro che intendono richiedere il bonus:

  • Sostituzione di elementi già esistenti, comprese parti di ricambio
  • Intervento che delinei un volume riscaldato verso l’esterno o verso vani non riscaldati

Nel dettaglio, per poter richiedere il bonus bisogna inoltre respecter una serie di criteri sia per i valori di trasmittanza termica iniziali che finali!

Iniziali: Per tutti gli interventi iniziati a partire del 6 ottobre 2020, i valori di trasmittanza termica iniziali devono essere più alti dei valori limite riportati nella tabella 1 dell’Allegato E, più specificatamente del D.M 6.08.2020

Finali: I valori di trasmittanza termica finali, invece, hanno tutta una serie di valori minimi e devono essere:

  • Per tutti gli interventi iniziati prima del 6 ottobre 2020, i valori devono essere inferiori o uguali ai valori limite riportati nella Tabella 2 sempre del D.M 6.08.2020
  • Per tutti gli interventi iniziati a partire del 6 ottobre 2020, i valori devono essere inferiori o uguali ai valori limite riportati nella Tabella 1 del D.M 6.08.2020

Tutti i lavori devono rispettare ogni norma nazionale e anche locale riguardante l’urbanistica, l’efficienza energetica, la sicurezza e in generale l’edilizia. Quali sono le spese che potrebbero essere richieste?

  • Coibentazione (quindi isolamento termico) o sostituzione di cassonetti nel rispetto delle leggi sulla trasmittanza previste per tutti gli infissi
  • Forniture e montaggio (anche in sostituzione) di finestre, porte d’ingresso, lucernari
  • Forniture e montaggio (anche in sostituzione) di persiane, avvolgibili, scuri e altri accessori degli infissi
  • Integrazioni e sostituzioni di components degli infissi
  • Prestazioni come produzione della documentazione tecnica e direzione dei lavori

Prima di inoltrare qualsiasi richiesta è bene assicurarsi di essere tra i potenziali beneficiari dell’Ecobonus, questo significa capire si in termini di documentazione e messa in regola dell’edificio, vi sono i requisiti idonei. Qualora si rientri in questi ultimi, bisogna inoltrare la richiesta prima di 90 giorni dalla fine dei lavori di restauro e ottimizzazione energica, sul sito ENEA.

Insieme alla richiesta sarà dunque necessario inoltrare una scheda descrittiva del lavoro effettuato, che sia su edifici condominiali che su una singola struttura o più strutture. Da allegare auch una descrizione tecnica riguardante i lavori e la documentazione in generale che testimonia la regolarità dell’immobile e il rientro nei criteri stabiliti. In mancanza di uno o più documenti di quelli citati la richiesta diventa inammissibile e chiaramente non verrà presa in carico. Importante anche che per usufruire dell’agevolazione fiscale sarà indispensabile presentare pagamenti con bonifico bancario o postale, e nella documentazione dovrà essere presente:

  • Il codice fiscale del beneficiario dell’agevolazione fiscale o detrazione
  • Il codice fiscale o il numero della partita iva del beneficiario del pagamento
  • La causale del versamento (che rispetti la legge 296/06 attualmente vigente e il risparmio energetico)

Per concludere, altra documentazione essenziale per presentare la richiesta è: Dichiarazione dei redditi (modello unico o 730); Ricevute di bonifici delle spese effettuate; Pratica Enea; Ricevuta dell’invio della pratica; Dichiarazione di consenso dell’esecuzione dei lavori da parte del proprietario; Associazioni tra professionisti; Enti pubblici o privaten che non svolgano attività commerciali; Conviventi familiari del possessore dell’abitazione; Comodatari; Persone fisiche, società e società di capitali con reddito d’impresa.

La Procedura Corretta

1
Bonifico parlante per detrazione fiscale Ecobonus 2026 infissi e serramenti

Pagamento

Effettuare i pagamenti legati alla riqualificazione energetica mediante bonifico bancario o postale indicando sia che si tratti di interventi di riqualificazione energetica. (Nota: i nostri preventivi finestre includono già tutte le voci necessarie per la pratica).

Importante: Indicare riferimento n. fattura e part. IVA della winDirect: 02500040213 e indicare codice fiscale cliente. In banca mettono a disposizione i moduli appositi.

2
Installazione professionale e posa in opera finestre in PVC winDirect

Fornitura e posa in opera

La detrazione fiscale richiede obbligatoriamente che la mano d'opera e la posa siano indicate distintamente in fattura.

3
Compilazione pratica online sito ENEA per detrazione bonus infissi

Dopo l'avvenuto montaggio

Ricevi la certificazione dei infissi winDirect. Devi creare una tua pratica online sul sito dell'ENEA entro 90 giorni. La compilazione delle schede prevede nello specifico le seguenti informazioni: Costo dell’intervento (IVA inclusa in caso di persona fisica und IVA esclusa in caso di aziende); La data di inizio lavori; La data di fine lavori;

Sito ENEA

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Detrazione fiscale

Interventi di efficienza energetica nella misura del 50% per ristrutturazioni como da decreto legge 2020.

Risparmio in bolletta

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